IL FILM DOCUMENTARIO

La storia della famiglia Minguzzi inizia alla fine dell'800, allorché Giuseppe Minguzzi con l'ausilio di attrezzature artigianali e di tecniche di sua progettazione, iniziò a specializzarsi nella rimozione, nel trasporto e nella sistemazione di grandi opere come, ad esempio, il blocco monumentale del S. Francesco presso porta San Giovanni.

Da allora, per più di un secolo e quattro generazioni, i Minguzzi si sono occupati di movimentare opere appartenenti al patrimonio mondiale, meritandosi l'appellativo di "trasportatori del peso della storia".
I Minguzzi hanno oggi un'attività altamente articolata, nei loro uffici nel rione storico della Garbatella gravitano più di venti dipendenti che al loro attivo vantano un parco macchine costituito da gru, ragni meccanici e piattaforme aeree attraverso le quali hanno meccanizzato la loro antica attività artigianale, ponendosi oggi all'avanguardia nel settore.

L'idea è di realizzare un film documentario che racconti la storia della famiglia Minguzzi, sviluppando un aspetto didattico legato alle tecniche usate nel loro lavoro, ma il progetto ambisce anche a raccontare la storia di una famiglia che da quattro generazioni vive a diretto contatto con le massime istituzioni, a livello politico e religioso, e che proprio di loro si serve per intervenire sui loro patrimoni artistici.
La scelta di un soggetto come quello della famiglia Minguzzi unisce varie possibilità di sviluppo narrativo.
L'intenzione è innanzitutto quella di raccontare la storia di una professione unica, i cui equilibri delicati si giocano sia sul piano formale che su quello etico: spostare la Pietà di Michelangelo comporta rischi altissimi. Si desidera inoltre raccontare Roma, con un'attenzione particolare alla realtà dei Rioni ed in particolare alla Garbatella, unico rione a Roma ad avere un luogo ed una data di nascita certi. Raccontare la grande Storia dell'Arte italiana, che nello specifico verrà rappresentata dalle caratteristiche dei monumenti che i Minguzzi hanno spostato, dalla Pietà di Michelangelo al Marco Aurelio in Campidoglio, dall'Obelisco di Axum alla vettura Ferrari per un evento a Bologna. Istruire su un mestiere antico che si è ovviamente trasformato con l'incedere del progresso e delle innovazioni tecniche.

 

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